Risparmio energetico

Risparmio energetico

La scelta della classe “A3” si traduce in un notevole risparmio nei costi di energia per la gestione della casa, per due motivazioni:
– il notevole isolamento termico consente una minore dispersione termica, con un conseguente risparmio dei consumi. Infatti si stima che per ogni 100 mq in classe A3 per il riscaldamento si spende circa 160 euro all’anno, contro i 1.940 euro di un casa tradizionale in classe G, garantendo consumi energetici che non superano i 30  kWh/mq/anno. Considerando che il consumo medio delle case in classe G mediamente stimato è di 160 Kwh/mq/anno, le nostre abitazioni consumano circa il 80% in meno.
– la produzione di energia rinnovabile, grazie all’installazione dell’impianto solare termico combinato, che sfrutta l’energia solare per riscaldare l’acqua, riesce a coprire totalmente il fabbisogno di acqua calda sanitaria nei sei mesi più caldi. Mentre nel periodo invernale funziona come supporto sia alla produzione di acqua calda sanitaria che all’impianto di riscaldamento, consentendo la riduzione del consumo di gas con un sensibile risparmio economico, soprattutto nelle nostre zone geografiche in cui l’impianto raggiunge un elevata efficienza per il numero notevole di giornate assolate e l’alto valore di irraggiamento solare.

Più valore dell’abitazione
Gli edifici in classe A hanno indubbiamente un valore molto più elevato rispetto ad altri simili ma in classi energetiche più basse, poiché nel mercato immobiliare attuale la valutazione di un immobile è basata, oltre che sui parametri conosciuti, per di più sulla classificazione energetica. L’efficienza energetica, dunque, protegge e incrementa il valore dell’investimento nel tempo.

Rispetto dell’ambiente
Un alto risparmio energetico significa altresì ottenere eccellenti risultati riguardo alle emissioni di anidride carbonica (Co2) nell’atmosfera. Infatti gli edifici con certificazione energetica in Classe A3 emettono circa il 60% in meno di Co2.